
Per una volta avevamo detto qualcosa di logico, saggio, quasi scontato nella sua ovvietà. Ma ribadire non guasta mai. Per fortuna ce ne siamo accorti! E abbiamo subito corretto il tiro. Evviva dunque le ronde. Anzi, mi raccomando, se avete una pistola, tenetevela ben stretta, sotto il cuscino, con il colpo in canna. Di questi tempi non si sa mai, cun tot 'sti negher, zingari, e brota zent che c'è in giro! Che Dio vi benedica. Andate in pace.
Dalla Agenzia Stampa ilVelino.it
Ronde, la Santa Sede prende le distanze da Mons. Marchetto
Roma, 21 feb (Velino) - La Santa Sede prende le distanze dall’intervento del segretario del Pontificio consiglio per la pastorale dei migranti. Mons. Agostino Marchetto aveva criticato ieri con forza le “ronde” approvate dal governo, posizione che da alcuni organi di stampa è stata attribuita al Vaticano. A fare giustizia di interpretazioni affrettate è stata diffusa oggi una messa a punto del portavoce della Santa Sede. Padre Federico Lombardi ha sottolineato in una nota come “non di rado i mezzi di informazione attribuiscono al ‘Vaticano’, intendendo con ciò la Santa Sede, commenti e punti di vista che non possono esserle automaticamente attribuiti”. Padre Lombardi ha poi precisato che la Santa Sede “quando intende esprimersi autorevolmente usa mezzi propri e modi consoni”, come “comunicati, note, dichiarazioni”. “Ogni altro pronunciamento – ha aggiunto Lombardi - non ha lo stesso valore. Anche di recente, si sono verificate attribuzioni non opportune. La Santa Sede, nei suoi organi rappresentativi, manifesta rispetto verso le autorità civili, che nella loro legittima autonomia hanno il diritto e il dovere di provvedere al bene comune”.
La Santa Sede prende le distanze dall’intervento del segretario del Pontificio consiglio per la pastorale dei migranti. Mons. Agostino Marchetto aveva criticato ieri con forza le “ronde” approvate dal governo, posizione che da alcuni organi di stampa è stata attribuita al Vaticano. A fare giustizia di interpretazioni affrettate è stata diffusa oggi una messa a punto del portavoce della Santa Sede. Padre Federico Lombardi ha sottolineato in una nota come “non di rado i mezzi di informazione attribuiscono al ‘Vaticano’, intendendo con ciò la Santa Sede, commenti e punti di vista che non possono esserle automaticamente attribuiti”. Padre Lombardi ha poi precisato che la Santa Sede “quando intende esprimersi autorevolmente usa mezzi propri e modi consoni”, come “comunicati, note, dichiarazioni”. “Ogni altro pronunciamento – ha aggiunto Lombardi - non ha lo stesso valore. Anche di recente, si sono verificate attribuzioni non opportune. La Santa Sede, nei suoi organi rappresentativi, manifesta rispetto verso le autorità civili, che nella loro legittima autonomia hanno il diritto e il dovere di provvedere al bene comune”.
Mons. Marchetto aveva definito ieri l’istituzione delle ronde di cittadini volontari per la sicurezza nelle città, decisa dal Governo, come una “abdicazione dello Stato”. L’arcivescovo aveva messo in guardia sui rischi di un tale provvedimento, in queste associazioni di cittadini, aveva detto, “potrebbero entrare fanatici, xenofobi, persone che non hanno il senso della legge e si fa prendere dai sentimenti”, dunque, invece che risolvere il problema degli immigrati la misura sarebbe potuta sfociare in “giustizia fai-da-te”. L’arcivescovo aveva poi aggiunto che “i cittadini devono certamente contribuire” alla sicurezza delle città, ma le ronde “non sono la modalità normale, ci sono altri mezzi come la segnalazione dei pericoli”, e vigilare sul territorio è “compito delle forze dell’ordine”. Il segretario del Pontificio consiglio per la pastorale dei migranti e degli itineranti si era mostrato scettico anche sull’allungamento dei tempi di permanenza degli immigrati nei Centri di identificazione che “rischia di avallare la criminalizzazione degli immigrati irregolari”, mettendo l’immigrazione “al pari dei reati comuni” e contravvenendo di fatto al “diritto all’immigrazione”, previsto sia nei trattati internazionali, sia in diversi documenti e dichiarazioni della Santa Sede.

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