
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto che impedisce la sospensione dell'idratazione della nutrizione artificiale di Eluana Englaro...Giusto per seguire la raccomandazione del Capo dello Stato.
Da 'Il Sole 24 ore' 6 febbraio 2009
Eluana, Napolitano scrive al Governo: no a decreto
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, secondo quanto apprende l'Agi, da fonti parlamentari della maggioranza, ha inviato una lettera al governo nella quale conferma e spiega i dubbi, di natura costituzionale, espressi dal Quirinale sullo strumento del decreto legge relativo al caso di Eluana Englaro. Sempre secondo quanto si apprende il premier Silvio Berlusconi ancora questa mattina avrebbe manifestato l'intenzione di intervenire con un decreto. La nuova bozza - riformulata dal ministero del Welfare e contenente i rilievi del costituzionalista Onida - sarebbe stata sottoposta al vaglio del Colle. La Presidenza della Repubblica - riferiscono ancora le stesse fonti - avrebbe chiesto tempo per verificare il contenuto del decreto invitando l'esecutivo a discutere della vicenda soltanto nella parte finale del Consiglio dei Ministri. Poi la missiva e quindi il parere negativo.
Al via riduzione alimentazione. «Penso che tutto si stia svolgendo come previsto: da stamattina, infatti, si era stabilito di procedere alla riduzione dell'alimentazione». Lo ha detto l'avvocato Franca Alessio, curatrice di Eluana Englaro, la donna in stato vegetativo da 17 anni e ricoverata da martedì mattina nella casa di cura 'La Quiete' a Udine.
«Il protocollo prevede che dopo tre giorni cominci lo stop all'alimentazione - ha aggiunto il legale - i tre giorni sono passati e non intervenendo fatti nuovi si procede come previsto». Intanto il il Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Trieste, Beniamino Deidda, ha detto che «la magistratura del Distretto non attuerà alcuna iniziativa che possa eludere o ritardare la doverosa attuazione di quanto disposto dalla Cassazione».
Eluana Englaro è in stato vegetativo persistente da 17 anni. La Corte di appello di Milano ha autorizzato la sospensione del trattamento di nutrizione artificiale.
Secondo il protocollo stabilito dai medici, la riduzione dei nutrienti alla donna avverrà gradualmente, con una diminuzione progressiva delle sostanze nutritive somministratele giornalmente.
La Procura della Repubblica di Udine ha acquisito la cartella clinica di Eluana Englaro. Sono stati i Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Udine, che hanno operato su delega del Procuratore Antonio Biancardi. La documentazione sanitaria è stata prelevata alla casa di riposo La Quiete assieme ad altri docuimenti che il pm Biancardi, titolare dell'inchiesto, ha indicato agli ufficiali di Polizia giudiziaria. È stato anche confermato che Polizia e Carabinieri sono da questa mattina a Lecco e in altre città del Nord Italia per sentire le suore misericordine e gli amici di Eluana Englaro.
Un'indagine volta ad appurare la volontà, nonostante la sentenza di Cassazione, della donna ricoverata da martedì scorso alla casa di riposo La Quiete di concludere i suoi giorni nel modo poi programmato e secondo il protocollo sottoscritto. Confermato anche che oltre alla cartella clinica è stata acquisita da parte della Procura di Udine numerosa documentazione.

7 commenti:
GRAVISSIMO!
quando l'esecutivo nella persona di Berlusconi si arroga il diritto di contrastare le altre istituzioni e di controllare i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario vengono meno i principi che fanno dell'italia una repubblica parlamentare.
Cara Elena, temo che il processo di disgregazione dell'Italia come Repubblica parlamentare sia in stato di avanzata putrefazione... Servirebbero riforme rispettose della Costituzione. E soprattutto la salvaguardia della "forma" nell'esercizio del potere democratico...Nella situazione di oggi, una pia illusione...
facciamo uno scambio Eluana viva, berlusconi morto
...con tutto il rispetto per la famiglia Englaro, si intende...
...e senza alcun rispetto per la famiglia berlusconi, si intende...
Caro Andrea, ti invito ad evitare invettive personali in uno spazio pubblico. Altrimenti ci mettono tutti in galera!
mingone ha della grinta...
pure troppa
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