
Sondini per tutti, profilattici per nessuno. Mi pare uno slogan che riassume bene la linea del governo. Ma il Presidente dei Senatori del Pdl Maurizio Gasparri, sguardo sveglio e rivolto al futuro, dice che sta difendendo il nostro diritto alla vita. Adesso siamo tutti più tranquilli.
Da 'L'Unità' - 25.03.09
Biotestamento: non si potrà decidere su nutrizione artificiale
Biotestamento: non si potrà decidere su nutrizione artificiale
L'aula del Senato ha dato via libera all'articolo 3 del ddl sul testamento biologico con 152 voti a favore, 122 contrari e 1 astenuto. L'articolo riguarda principalmente la questione dell'alimentazione e idratazione artificiali.Con questa norma i due trattamenti sono resi "indisponibili" dalla volontà del singolo cittadino e non potranno essere inseriti tra le decisioni affidate al testamento biologico.Per capirsi, con la norma appena approvata, in un caso come quello di Eluana Englaro, non si sarebbe potuto sospendere il trattamento.«Vi rendete conto che stiamo votando una legge confusa, cattiva, che rappresenta un unicum nel panorama internazionale, perché non esiste una legge simile in nessun altro paese del mondo?», così il senatore Pd e medico Ignazio Marino ha commentato l'approvazione dell'articolo 3 del ddl sul testamento biologico.Intanto, fuori dal Senato sit-in di protesta contro la legge voluta dalla destra. A piazza Navona, corsia Agonale, nel sit-in capitanato dal senatore dell'Idv Francesco Pardi, con rappresentanti di "girotondi" e "liberacittadinanza", si stanno raccogliendo, con notai e camici bianchi in prima linea, i testamenti biologici dei cittadini che vorranno lasciare le proprie dichiarazioni anticipate di trattamento prima che il ddl Calabrò diventi legge di Stato.Domani, giovedì, giorno in cui è previsto il via libera dell'Aula al disegno di legge, sarà lo stesso Pardi a depositare i testamenti biologici raccolti e a farli inserire tra gli allegati di seduta.L'aula del Senato, dopo aver terminato il voto sugli emendamenti all'articolo 3, ha dato il via libera all'intero articolo che delinea i limiti e i contenuti delle Dichiarazioni anticipate di trattamento (Dat). I sì sono stati 152, i no 122, un senatore si è astenuto. A votare contro sono stati il Pd e l'Italia dei Valori. La senatrice del Pdl, Laura Bianconi, a titolo personale non ha partecipato al voto.L'articolo 3 è quello in cui è inserita la norma più controversa del ddl sul testamento biologico e sulla quale maggioranza e opposizione si sono date battaglia in aula cercando anche un accordo trasversale (poi fallito) tra i cattolici sull'emendamento di Dorina Bianchi (Pd). Nel testo votato resta il divieto di inserire nella Dat (il termine tecnico per testamento biologico) lo stop ad alimentazione e idratazione artificiali considerandole «sostegno vitale» e non terapie mediche. Quindi non sarà possibile sospenderle nei casi di pazienti in stato vegetativo.
25 marzo 2009
25 marzo 2009

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