giovedì 29 gennaio 2009

E se nel 2030 sarà un martire della libertà?


Che il balzo oltre Oceano sia stato quello definitivo? Grazie a Mitterand e l'Abbé Pierre...e ora grazie anche a Lula...

Caso Battisti, presidente brasiliano Lula: caso chiuso

SAN PAOLO/ROMA (Reuters) - Il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva ha detto oggi di considerare chiuso il caso sulla mancata estradizione in Italia di Cesare Battisti, l'ex militante di estrema sinistra condannato per quattro omicidi compiuti negli anni 70.
"Il presidente Lula considera il caso chiuso per quanto riguarda l'esecutivo", ha detto l'ufficio del presidente brasiliano.
Oggi, l'ambasciatore italiano in Brasile, Michele Valensise, che è stato richiamato ieri a Roma dalla Farnesina, ha incontrato il ministro degli Esteri Franco Frattini. Una nota spiega che "è stato confermato il mandato ai legali che rappresentano lo Stato italiano a percorrere tutte le opzioni offerte dall'ordinamento giuridico brasiliano che possano condurre all'obiettivo dell'estradizione di Battisti in Italia". Valensise continuerà le consultazioni con le altre autorità nei prossimi giorni.
Stamani, Frattini ha detto che la scelta di non estradare Battisti comunque non avrà ripercussioni sul Brasile durante il G8 di presidenza italiana.
"Non ci saranno ripercussioni di alcun tipo. Berlusconi inviterà (il presidente brasiliano) Lula, ma ciò non toglie nulla al rammarico dell'Italia verso questa decisione e alla nostra volontà di perseguire tutte le strade giudiziarie e giuridiche percorribili", ha detto Frattini alla Globo Tv brasiliana, secondo la trascrizione del quotidiano italiano Il Tempo.
L'Italia ha quest'anno la presidenza di turno del G8, che riunisce gli otto paesi più industrializzati del globo, ai cui lavori parteciperanno alcuni grandi paesi emergenti, tra cui il Brasile.

Nessun commento: